La vicenda giudiziaria già definita, almeno per il momento, quindi quella che vede Alberto Stasi responsabile dell’omicidio, e quella in divenire con le indagini a carico di Andrea Sempio, non sembrano dare particolare rilievo e attenzione ad un elemento fondamentale per la commissione di un omicidio: l’arma del delitto.
Dell’arma del delitto sappiamo, grazie alle perizie e consulenze, che si è trattato di un oggetto contundente, astrattamente compatibile con un martello o una mazzetta da carpentiere.
Il papà della vittima riferì che nel garage della villa, cui si accede attraverso le scale ove fu rinvenuto il cadavere della povera Chiara, c’era un martello da muratore che non fu più rinvenuto.
L’arma del delitto potrebbe essere stata quella. Però, e se così fosse, alcune considerazioni vanno svolte.
Se il martello si trovava nella sua naturale collocazione in garage, e se è stato utilizzato dall’aggressore per uccidere la povera Chiara, ma soprattutto se si tratta di un delitto di impeto, bisogna trovare una spiegazione alla presenza del martello al piano superiore, in cucina o in salotto, a seconda del luogo ove sarebbe iniziata l’aggressione o quantomeno l’approccio minaccioso dell’omicida.
Infatti, tutti concordano sul fatto che il delitto della povera Chiara si possa classificare tra i delitti d’impeto, nel quali non c’è una premeditazione da parte dell’assassino del disegno criminoso. Quindi l’assassino non si è portato l’arma da casa, perché quando ha varcato la porta di casa Poggi, a prescindere da quando l’abbia fatto, non aveva intenzione di uccidere. La decisione è maturata pochi secondi prima di eseguirla, appunto, d’impeto.
Quindi bisogna capire come mai il martello si trovava al piano di sopra. Lo aveva usato Chiara? Quando? Alberto non ne parla. Quindi l’ipotesi potrebbe essere che l’assassino fosse a casa di Chiara per fare qualcosa per il quale era necessario usare il martello, che Chiara era andata a prendere nel garage. Una necessità non programmata, estemporanea, conseguenza di un guasto improvviso o una riparazione inaspettata.
Oppure, e se immaginiamo che l’arma del delitto non fosse il martello che era ricoverato nel garage, e mantenendo ferma l’ipotesi del delitto d’impeto, dobbiamo pensare ad un’arma impropria che l’assassino recava con se per motivi lavorativi, professionali o personali.
Avete delle ipotesi sia nel primo caso, quello che vede il martello ricoverato nel garage come arma del delitto, e quindi avete qualche idea sul motivo per il quale si trovasse al piano di sopra; oppure avete qualche idea per l’ipotesi alternativa, quella dell’arma impropria nel possesso dell’assassino per motivi personali o lavorativi?
In ogni caso l’arma del delitto è la chiave del caso.
avv. Michele Allamprese
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4 risposte
Caro Avvocato grazie per le sue intelligenti e raffinate valutazioni sul caso Garlasco al quale, come tanti, mi sto affezionando.
Ormai sembra certo l inizio aggressione in cucina, proprio su questo mi sono soffermato nell osservare ambiente! ( guardi una foto armadietti cucina e relativa disposizione stoviglie in rame sopra ) reperibile ovunque in internet….
Per l appunto mi è saltata subito all occhio la disposizione di tali stoviglie in rame sopra gli armadietti e non la trovo affatto simmetrica. Manca un oggetto
L altezza mi sembra anche ben a portata di mano per persona di certa altezza. Le lesioni sul viso potrebbero coincidere? Come mai , se ci fosse stata ( la stoviglia intendo)nessuno se ne e’ mai accorto?O non l ha riferito?
So che sono tutte paranoie ma sa il diavolo fa le pentole….
Un pentolino ha bordi taglienti se di vecchia fattura
Poteva forse celare qualchecosa dentrodi se: :chiavetta o altro ,per cui lo si e preso e poi usato anche ( per un crescendo d ira ad es.)per altro scopo
Facile poi celarlo in qualsiasi luogo ,chi dubiterebbe se non crei e pensi ad un legame con ferite riportate
Nella vecchia casa nonna o a casa propria!
Le ferite al viso potrebbero essere compatibili ai tagli , anche quella sopra la testa, nella parte occipitale invece usato in senso percussivo con bordo inferiore molto robusto
Penso che primo colpo sul viso in cucina poi giratasi colpita ancora sopra la testa infine uscita e raggiunta in sala dietro divano colpita violentemente su occipite che ha causato fracassamento cranio con grave lesioni encefaliche ed emorragia che giustifica spruzzi di sangue basse su pareti come evidenziano foto e bpa…
Ciao e grazie continuo a seguirla e prosegua sempre cosi!
Qualora trovasse qualche connessione potrebbe informarmi grazie
Grazie per le parole. Riflessioni molto interessanti. Michele Allamprese
Grazie per le parole. Riflessioni molto interessanti. Michele Allamprese
Buongiorno. Letto ora, i commenti sul sito non li visiono sempre. Faccio un focus sulla cucina in un video che esce tra oggi e lunedi (non ricorso l’esatta sequenza). Parlo proprio della disposizione delle stoviglie. Parliamone li. Grazie per il commento e le belle parole. Michele Allamprese