GARLASCO- GLI AUDIO E I POSSIBILI REATI CHE POSSONO PROVARE

Si sa molto poco degli audio che sono stati consegnati dalla giornalista Rai e dalla dott.ssa Bruzzone alla procura generale presso la Corte di appello di Milano. Però qualcosa del loro contenuto è trapelato proprio dalle dichiarazioni della nota criminologa.

Si vocifera di condotte poste in essere da soggetti appartenenti all’ambiente forense e mediatico tese ad elaborare una strategia di condizionamento delle trasmissioni televisive utile a creare le condizioni perché i telespettatori empatizzino con la causa di revisione del processo di Alberto Stasi.

Questo non è certamente reato. Ma è trapelata anche un’altra indiscrezione.

Pare che uno dei protagonisti di questi audio abbia cercato di veicolare una testimonianza per indirizzare i sospetti verso alcuni soggetti estranei, ad oggi, alla vicenda, e alleggerire quindi la posizione di Sempio in vista del giudizio di revisione.

Questa condotta potrebbe avere delle ripercussioni penali, poiché potrebbe rientrare nel novero dell’articolo 377 del codice penale, configurando il reato di intralcio alla giustizia. Se, infatti, vi è stata una promessa di danaro o altra utilità ad un soggetto chiamato a rendere dichiarazioni dinanzi all’Autorità giudiziaria, e questi non ha accettato, o questi abbia aderito ma poi non ha reso la dichiarazione, si concretizzerebbe la fattispecie.

Se invece la dichiarazione viene resa, allora si potrebbe ipotizzare un concorso in favoreggiamento personale tra chi ha reso la dichiarazione alla Polizia giudiziaria e chi lo ha indotto, incoraggiato o spinto a farlo. Se le dichiarazioni, invece, sono state rese davanti al Pm avremmo al diversa e più grave ipotesi di false dichiarazioni al Pm.

Perché si ipotizzino queste fattispecie, però, è necessario che la falsa dichiarazione abbia un peso nel corso delle indagini e sia in grado di orientare l’Autorità giudiziaria verso false piste, a prescindere dal fatto che poi queste siano state effettivamente battute e condivise.

Senza conoscere il contenuto di questi audio non è possibile farsi una idea della loro reale portata e delle conseguenze che potrebbero esserci per i protagonisti delle conversazioni abusivamente intercettate e l’iniziativa potrebbe rivelarsi come un boomerang per chi l’ha pensata e attuata.

avv. Michele Allamprese

Segui le mie pagine social:

https://www.youtube.com/@AvvocatoMicheleAllamprese

https://www.instagram.com/michele_allamprese_avvocato

https://www.facebook.com/people/Avvocato-Michele-Allamprese/61575067120302

Condividi articolo:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultimi Articoli

Consulenza Legale Gratuita

Contattaci per un primo consulto gratuito e senza impegno. Analizzeremo il tuo caso per spiegarti in modo chiaro quali sono i tuoi diritti e le concrete possibilità di azione.

Compila il form con le info richieste e contatta direttamente l’avvocato